
IL REPORTAGE
Luigi Roano
Il 4 novembre - tra poco meno di tre settimane - apre lo studentato del Centro Direzionale nelle ex Torri del Banco di Napoli disegnate all'epoca dal compianto architetto Nicola Pagliara. In una di queste due Torri c'è la sede dello studentato: 310 camere, 610 posti letto tutte dotate di ogni comfort. Una operazione da 50 milioni: 20 per l'acquisto delle Torri e 30 per la rigenerazione delle strutture. Il Mur - il ministero per l'Università - sostiene lo studentato con investimenti da circa 20 milioni. Due le società private che hanno investito e creato "Bridge Towers University" composta da due imprese napoletane cioè e la "M&V Investment e AGC Immobiliare credendo nelle potenzialità del Centro direzionale. I proprietari degli immobili sono Antonio Romano e Giovanni Guerriero, l'amministratore unico della società è Giuseppe Di Cintio.
C'è un gran fermento per gli ultimissimi ritocchi come la lucidatura degli ottoni, l'installazione di lampade "intelligenti", la hall sta per essere attrezzata con i tornelli. Ciascun studente sarà dotato di un badge per accedere allo studentato e a tutti i servizi. Nella hall c'è anche la centrale di controllo e il front office a cui possono rivolgersi i ragazzi per avere informazioni. Sono state posate all'esterno dell'ingresso grosse vasche piena di terra che ospiteranno centinaia di piantine. Quella che si vive al Centro direzionale è la classica grande attesa per quello che è a tutti gli effetti un evento anche per la cittadella dei grattacieli. Tutti i negozi e i locali vicino alla Torre stanno facendo accordi affinché bar, ristoranti, trattorie restino aperti anche di sera. Ben 600 ragazzi animeranno di sera il sito. Dove tra 21 giorni sono attesi i primi 184 studenti. Quelli che ha garantito l'AdisuRc, l'Azienda per il diritto allo studio universitario della Regione Campania. Si tratta dei cosiddetti "studenti meritevoli". Un'avventura, quella della nascita dello studentato, che Antonio Romano spiega così: «Il 4 novembre è una data importantissima - racconta - e mi emoziona molto. Un anno fa abbiamo stipulato l'atto di acquisto per le due Torri. E la convenzione con l'AdisuRc che ci ha chiesto posti per 184 studenti, appunto "i meritevoli" quelli che hanno il diritto allo studio. Quindi noi tagliamo il nastro dell'apertura dello studentato dopo giusto un anno dall'acquisto della Torre e la inauguriamo con gli studenti meritevoli». I ragazzi dell'Adisurc occuperanno 92 camere e la retta è interamente coperta dalla Regione a guida Roberto Fico. Il "prezzo politico" è di 254 euro a posto letto, ogni camera è doppia quindi il costo per camera è di 508 euro. Moltiplicato per 92 quello che viene fuori è che l'Ente regionale per il diritto allo studio investe per 10 mesi l'anno circa mezzo milione di euro. Insomma, il nuovo studentato ha già una base di partenza abbastanza solida.
Il prezzario varia per gli studenti non AdisuRc che pagano nella doppia il loro posto letto circa 500 euro al mese. Le camere sono moderne e ciascuna è di 22 metri quadrati «siamo sopra i 18 minimi per legge» spiega ancora Romano. Sono dotate di internet wifi e del cavo di rete, climatizzate c'è la televisione multimediale che funziona anche come messaggeria. Per esempio, è possibile avvisare anche i singoli studenti in caso di visite, o allertare l'intero piano o tutto l'edificio nel caso ci fossero emergenze. Previsto anche un presidio medico. A ogni piano, e sono 13, ci sono due punti mensa dove gli studenti possono cucinarsi o conservare il cibo in frigorifero. Quindici le camere dedicate ai diversamente abili e ci sono una quindicina di stanze - eventualmente - anche per i docenti fuori sede. Nel prezzo per tutti i ragazzi sono incluse le utenze cioè acqua, luce, gas e soprattutto internet. Ogni camera è dotata di bagno e doccia, climatizzazione - cioè area fresca d'estate e calda d'inverno. «Un luogo dove ci sarà un cinema. La palestra, le sale studio, e spazi per vivere al meglio la vita da studente compreso un solarium. Ci sono anche sale convegni» ricorda l'imprenditore.
LA SICUREZZA
Sulla sicurezza Romano è uno specialista del settore, è il suo lavoro, essendo titolare della Cns Tech che si occupa dei sistemi di videosorveglianza a Napoli, ben fuori Napoli e anche nel Centro direzionale: «La sicurezza è nel nostro Dna - spiega Romano - nello studentato ci sono 258 telecamere assistite dall'intelligenza artificiale, analizzano le scene. Se c'è pericolo, o movimenti strani la telecamera avverte subito l'operatore così interveniamo. Vengo dal mondo della sicurezza bancaria, industriale, urbana, del trasporto pubblico. In questo edificio la sicurezza l'abbiamo messa al primo posto. Anche per la qualità dei materiali che sono ovviamente tutti certificati come ignifughi. Abbiamo molte vie di esodo e possiamo comunicate con tutti in caso di emergenze». Romano sule telecamere racconta ancora come funzionano: «Ce ne sono in ogni piano ci sono otto che riprendono anche gli interni degli ascensori, le aree più nascoste e tutto il circondario. E che tengono sotto controllo tutto il nostro fabbricato ma anche l'esterno fino alla fermata della metropolitana quindi i nostri studenti sono accompagnati a distanza con occhi discreti attraverso le telecamere quando vanno in metro e stanno al Centro direzionale. Abbiamo fatto una convenzione con la Gesecedi: noi siamo in grado di accompagnare i ragazzi e contrastare eventuali azioni criminali, visto che con noi ci sono anche le guardie giurate».
RUGENERAZIONE URBANA
«La domanda generata dalla comunità studentesca - conclude Romano - sosterrà gli esercizi di prossimità e gli orari estesi, mantenendo l'area attiva anche di sera. Lo studentato sarà direttamente collegato alla Stazione centrale attraverso un tunnel già esistente dove sarà installato un tapis roulant di 600 metri e una pista ciclabile». La connettività del Centro direzionale e quindi dello studentato è quella che fa la differenza, con la metro gli studenti possono raggiungere qualsiasi luogo della città dove ci sono facoltà universitarie inclusa quella che c'è a Scampia. Con lo studentato è in cantiere, mancano ancora alcune autorizzazioni, un supermarket con annesso ristorante che fungerà anche da mensa per i ragazzi aperto anche di sera e a tutti. Non solo le Torri stanno aprendosi a nuove funzioni, ma anche altri edifici della cittadella dei grattacieli grazie alla Variante orientale del Prg varata dal Comune - guidato dal sindaco Gaetano Manfredi - con la quale in tutti gli edifici si può immettere ogni tipo di funzione, dal commerciale alle palestre a quello degli affittacamere per passare alla cultura.
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